LA PSICANALISI SECONDO |
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"TU PUOI SAPERE COLLETTIVAMENTE" |
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Qualcuno di molto vicino mi suggerisce di pensare a un convegno, magari preceduto da giornate di studio locali o da conferenze preparatorie itineranti o seminari, sui temi della psicanalisi scientifica, dell'organizzazione prima mentale che collettiva della ricerca in psicanalisi, e della sua incarnazione nel legame sociale tra cultori della materia: analisti e non analisti - particolarmente importanti questi ultimi perché da loro c'è sicuramente da aspettarsi la formulazione di dubbi e perplessità che gli specialisti non osano più esprimere, avendo dimenticato le feconde incertezze dei loro inizi professionali. (Incertezze feconde, che segnalano i buchi della dottrina, in seguito colmati dalla marcia del rullo compressore formativo). Ammesso che la psicanalisi scientifica esista grazie ai dubbi che suscita, chi tra i mille frequentatori settimanali di questo sito vuol cominciare a riflettere alla proposta, in vista di un'organizzazione dell'evento collettivo? Sarebbe una sfida al conformismo psicanalitico vigente, spalmato com'è su dottrine apparentemente diverse, sostanzialmente equivalenti nel loro dogmatismo. Si può preparare bene l'evento senza fretta da qui a tra due anni. Nel frattempo si può iniziare a utilizzare questo sito per raccogliere dubbi, idee e proposte, inviandole all'indirizzo email: All'indomani del congresso si potrebbe cominciare a pensare ad avviare una comunità psicanalitica di tipo pitagorico, cioè senza maestri. Scherzosamente la si potrebbe chiamare "comunità psitagorica", da non confondere con la "comunità psittagorica", formata dai pappagalli (psittakoi) che ripetono le dottrine di scuola.
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| SAPERE IN ESSERE | |||